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Il cav. Umberto Rutili, “maestro” nell’arte antica del ferro battuto, si è spento all’età di 87 anni il 23 marzo 1995.

 

Anche oggi che il  Cav. Rutili non c’è più l’azienda artigiana continua la sua attività artistica di lavorazione a mano del ferro, una delle poche realtà ancora presenti nel territorio, grazie al genero Ubaldo Lucani che da oltre cinquant’anni opera nell’azienda ed ha catturato tutti i segreti di questa affascinante attività.

Egli si avvicinò alla grande fabbrica già nel 1945, per osservare e fare esperienza, quando frequentava la scuola di avviamento professionale e, una volta diplomato si stabilizzò.

Molte le ville e le chiese delle nostre provincie (da Macerata a Teramo) che si fregiano di capolavori in ferro battuto usciti, anche in questi ultimi anni, dalla premiata officina Rutili e modellati dalle forti mani di Ubaldo Luciani: letti, candelieri, appendiabiti, lampadari, piccoli e grandi animali, draghi, suntuose cancellate, balaustre, corrimano, artistiche ringhiere per scalinate, inferriate di tutti i tipi e in tutti gli stili, sbalzi su rame.

 

Diverse sono state le partecipazioni, su invito, ad attività dimostrative in occasione di eventi, come a Vittorio Veneto (TV), alla Fortezza da basso di Firenze o alla biennale di Limena (PD).

 

Un fornito ed originalissimo negozio è a disposizione della gentile clientela nel periodo estivo, da giugno a metà settembre, a Torre di Palme, sulla piazzetta di uno dei più belli angoli delle marche.